Statuto

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE

“VIVI LA VITA ONLUS”

Art. 1  -E’ costituita tra i comparenti l’ASSOCIAZIONE: “VIVI LA VITA ONLUS”, che, ispirandosi ai principi del Catechismo della Chiesa Cattolica e di solidarietà, volontariato e promozione sociale, opera senza fini di lucro.

Art. 2  -La durata dell’associazione è illimitata.

Art. 3  -La sede dell’associazione è in Roma, Via Camillo Jacobini 187.

L’Associazione può costituire sedi secondarie locali e distrettuali, su tutto il territorio nazionale ed internazionale, allo scopo di sviluppare i programmi e le finalità del successivo art. 4.

Art. 4  -Oggetto sociale: l’Associazione intende perseguire  esclusivamente finalità di solidarietà sociale; in particolare l’Associazione “Vivi la Vita ONLUS” esplica la propria attività di prevenzione e cura del disagio giovanile e di sostegno a ragazze madri e ai loro bambini, attraverso il modello della Casa Famiglia. Nessuna attività diversa da quelle tipiche della ONLUS è svolta dall’Associazione, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse. Nell’Associazione operano diversi professionisti che offrono consulenza gratuita a tutti i giovani e le donne con particolari problemi.

A tale scopo l’Associazione si prefigge di svolgere le seguenti attività:

  • Creazione di strutture educative, scolastiche e/o professionali per persone disagiate, particolarmente giovani;
  • Centro di informazione per adozione;
  • Asili nido per i minori disagiati;
  • Prestazione di servizi di accoglienza ed assistenza sociale: promozione e gestione di iniziative ed attività mediche, psicologiche, pedagogiche e sociali volte alla prevenzione, alla stimolazione, allo sviluppo ed al recupero psico-intellettuale, sociale e motorio dei soggetti svantaggiati (bambini, adolescenti, adulti, anziani);
  • Istituzione e gestione di scuole o corsi di formazione e specializzazione per psicologi, assistenti sociali, educatori professionali ed altri volontari che operino nell’ambito degli scopi che si prefigge l’Associazione;
  • Prestazione di consulenza psicologica;
  • Attività di consulenza grafologica;
  • Grafoterapia;
  • Promozione e gestione di servizi di tipo residenziale, “aperto”, per persone prive di idonea sistemazione familiare o in particolari situazioni o in difficoltà: in particolare per giovani, ragazze madri con i loro figli, bambini di  “transito” ed anziani.
  • Promozione di attività aventi finalità di solidarietà sociale a beneficio di persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche e familiari e/o di componenti di collettività estere (creazione di alloggi e sistemazione).
  • Ambulatori medici con servizi di volontariato.
  • Attività ludico-ricreative: parco giochi, attività teatrali e musicali.
  • Donazioni in favore di situazioni di particolare disagio, verso persone disagiate.

PATRIMONIO

Art. 5  -Il patrimonio è costituito:

  • Dai beni mobili e immobili che diverranno di proprietà dell’associazione;
  • Da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
  • Da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.

            -Le entrate dell’Associazione sono costituite:

  •   Dalle quote associative;
  •   Dal ricavato dell’organizzazione di manifestazioni e attività varie o   partecipazioni ad esse;
  •   Da ogni altra entrata che concorra a incrementare l’attivo sociale quali ad  esempio: fondi pervenuti a seguito di raccolte pubbliche occasionali mediante offerte di beni, contributi e compensi corrisposti da amministrazioni pubbliche per lo svolgimento di attività aventi finalità sociali.

Art. 6 – Il patrimonio dell’Associazione, in caso di scioglimento per qualunque causa, sarà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

SOCI

Art. 7  -Soci: sono i fondatori e tutti coloro che abbiano fatta richiesta scritta di adesione, sia persone o enti e associazioni che abbiano accettato il presente statuto, che abbiano pagato la quota sociale annuale e che si impegnano a perseguire gli scopi sociali.

I soci appartengono alle seguenti categorie:

  •   Fondatori
  •   Ordinari: coloro che, condividendo le finalità dell’Associazione desiderano contribuire al suo sostegno versando la quota associativa annuale stabilita dal Consiglio Direttivo.
  •   Sostenitori: coloro che partecipano al sostegno dell’Associazione con un contributo superiore alla quota ordinaria.
  •   Onorari: coloro che siano stati insigniti di pubblico riconoscimento, alte personalità, o che abbiano reso servigi degni di riconoscimento dell’Associazione.

Tutti i Soci maggiori d’età hanno il diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.

La qualità di socio viene a cessare per:

  • Dimissioni volontarie, da comunicarsi con lettera raccomandata almeno un mese prima dello scadere del periodo di tempo per il quale è associato. Il socio dimissionario non ha diritto al rimborso  dei contributi né all’abbuono di quelli dovuti per l’esercizio in corso.
  •   Decesso.
  • Esclusione per morosità o indegnità. L’esclusione è dichiarata in via    insindacabile dal Consiglio Direttivo con delibera motivata per la mora superiore ai sei mesi nel pagamento delle quote sociali o per lo svolgimento di                  attività in contrasto o concorrenza con quella dell’Associazione, ovvero qualora il socio non ottemperi alle disposizioni statutarie o dei regolamenti o alle delibere assembleari o del Consiglio Direttivo.

ORGANI ASSOCIATIVI

Art. 8  -Gli organi dell’Associazione sono: l’ASSEMBLEA, il PRESIDENTE, il VICEPRESIDENTE, il CONSIGLIO DIRETTIVO.

Art. 9 – E’ esclusa qualsiasi forma di partecipazione temporanea alla vita associativa.

Art.10 – L’Assemblea è costituita dai Soci Fondatori ed ordinari iscritti ed in regola con il pagamento della quota annuale sociale.

L’Assemblea è convocata almeno due volte l’anno anche a mezzo telefonico, almeno 5 giorni prima dell’adunanza e con avviso del luogo, del giorno e degli argomenti da trattare all’ordine del giorno. L’Assemblea redige ed approva il Bilancio Preventivo e Consuntivo, elegge il Presidente ed il Consiglio Direttivo e delibera a maggioranza di 2/3 sulle modifiche al presente Statuto. In seduta ordinaria le deliberazioni sono valide se sono presenti la metà più uno dei soci in prima convocazione e la metà più uno dei presenti in seconda convocazione. Non è ammessa più di una delega.

Art. 11  -Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, la firma sociale e i poteri di ordinaria amministrazione. Può delegare le proprie funzioni al Vicepresidente, qualora necessario.

Il Presidente dura in carica 5 anni ed è rieleggibile. Egli nomina il segretario, il tesoriere, il contabile e può costituire Commissioni di studio. Può conferire incarichi specifici, anche privati.

Art. 12  -Il Consiglio Direttivo è costituito dal Presidente dell’Associazione e da altri soci eletti dall’Assemblea e dura in carica 5 anni. Esso predispone e sottopone all’approvazione dell’Assemblea il Bilancio Consuntivo annuale ed è responsabile delle linee direttive dell’Associazione, della promozione, dell’organizzazione e della realizzazione delle singole attività statutarie di cui approva sia i singoli preventivi finanziari, che i relativi rendiconti consuntivi che porta a conoscenza dell’Assemblea in sede di Bilancio annuale. Determina l’importo delle quote annuali.

Art. 13  -Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dai 2/3 dei fondatori che nominano il liquidatore determinandone i poteri e l’Ente a cui devolvere l’eventuale attività.

Art. 14  -Il Segretario redige i rapporti delle assemblee e delle sedute del Consiglio Direttivo e compie ogni altro dovere pertinente l’amministrazione dell’Associazione.

Art. 15  -Il Tesoriere ha la responsabilità della cassa sociale realizzata dalle quote associative provenienti dai distretti, dalle sedi locali e dalle singole adesioni, contributi e donazioni ed ogni altra entrata nonché di amministrare il denaro conformemente alle direttive del Consiglio.

CONTROVERSIE

Art. 16  -Ove lo ritenesse opportuno l’Associazione può avvalersi di un organo per affrontare e risolvere eventuali controversie fra soci e fra questi e l’Associazione ed i suoi organi. In tal caso eleggerà un collegio dei Probi Viri, composto da tre persone, anche non socie, elette dall’Assemblea.

Queste durano in carica tre anni, sono rieleggibili e nominano tra loro un Presidente. Essi giudicheranno “ex bono et aequo” senza formalità di procedura e il loro lodo sarà inappellabile. La loro carica è incompatibile con le altre cariche.

BILANCIO ED UTILI

Art. 17  -L’esercizio si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro il 31 marzo, in casi eccezionali entro il 30 giugno, il Consiglio Direttivo sottoporrà all’Assemblea il Bilancio Consuntivo relativo all’anno precedente ed entro il 31 dicembre il Bilancio Preventivo relativo all’anno successivo. Gli eventuali utili o avanzi di gestione dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività di cui all’Art. 4.

Gli utili o gli avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell’Associazione salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge o siano effettuate in favore di altre associazioni che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.

Art. 18  -Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle norme del Codice Civile e alle leggi in materia di organizzazioni non lucrative di utilità sociale.

Art. 19  -E’ nominato primo Presidente: 

Vicepresidente:

Consiglieri: